Feb 01 2004
Un modo nuovo di amministrare
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(di Massimo De Franceschi e Diego Caldognetto )
Dopo l’uscita del primo giornalino ampio è stato l’interesse e la curiosità nei confronti soprattutto del metodo partecipativo da noi proposto.
Molti sono stati gli incontri personali e le riunioni nelle quali abbiano spiegato la capacità del nostro metodo di dare le giuste risposte alle esigenze del paese.
Ampi i consensi fino ad ora raccolti.
Per rispondere ulteriormente alle molte domande posteci in questo numero del giornalino proponiamo una tabella che mette a confronto in modo sintetico il metodo tradizionale d’amministrazione con il nuovo metodo partecipativo.
Troppo bello per essere vero! Non funzionerà mai! E’ un metodo utopistico.
Falso. Il metodo partecipativo è già stato applicato in alcuni comuni italiani e in molte città straniere. E’ utilizzato da vari anni e ha prodotto risultati eccellenti.
Dove è stato applicato il metodo partecipativo? In Italia, in modo totale, a: Poi in molti altri comuni si è applicato per alcuni ambiti. In Europa: San Feiu de Llobregat, Rubi in Spagna sono solo alcuni esempi dell’applicazione di concetti di “democrazia diretta” e “partecipazione”. Quali sono i risultati principali prodotti da questo metodo? Gli amministratori dialogano continuamente con i cittadini, le decisioni rispecchiano le reali necessità del paese, prevale un criterio di trasparenza e democraticità, la macchina amministrativa recupera efficacia ed efficienza, aumenta la fiducia nella politica e le persone sono molto più incentivate a partecipare perchè vedono che le loro indicazioni si traducono in scelte concrete. Sono gli amministratori che devono amministrare, non i cittadini. Non è possibile consultare i cittadini per ogni cosa.
I cittadini non saranno consultati per ogni cosa. Essi parteciperanno alla creazione del “bilancio”, cioè decideranno quali sono le esigenze della comunità e ne stabiliranno le priorità. Una volta fatto questo sarà compito degli amministratori attuare le scelte dei cittadini. L’applicazione del bilancio partecipativo viene fatta comunque in modo graduale, aumentando via via nel tempo le materie e le risorse decise tramite il bilancio partecipativo. |
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Sicuramente leggendo la tabella sopra saranno sorti dubbi, curiosità, perplessità. 


